I bambini avranno voce in capitolo con una nuova campagna dell'UNICEF

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L'UNICEF Bulgaria ha lanciato una campagna informativa e sociale dedicata al diritto dei bambini a partecipare al processo decisionale su tutte le questioni che li riguardano direttamente o indirettamente.

L'elemento principale della nuova campagna del Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia in Bulgaria consisterà nel condurre una consultazione con bambini di diverse fasce d'età e con diverso status sociale o origine etnica.

Avranno la possibilità per un mese - da oggi (10 marzo) al 10 aprile - di compilare un sondaggio online sul sito www.unicef.bg/glas. Mira all'UNICEF, a tutte le parti interessate - come l'Agenzia statale per la protezione dell'infanzia, il Consiglio dei ministri, l'Assemblea nazionale e il pubblico in generale - per ascoltare le opinioni dei bambini su argomenti di natura pubblica importanti per loro: come l'istruzione, l'assistenza sanitaria, la protezione sociale, il tempo libero ecc. Le posizioni e le raccomandazioni dei bambini saranno prese in considerazione durante l'aggiornamento della Strategia nazionale per i bambini (2008-2015).

Oltre al sondaggio online, sarà condotto anche un sondaggio diretto su gruppi di bambini con difficoltà di accesso a Internet, come bambini provenienti da comunità emarginate, bambini rifugiati, bambini con disabilità. La campagna dell'UNICEF mirerà anche a cambiare l'atteggiamento del pubblico riguardo alla partecipazione dei bambini.
Che cos'è la partecipazione dei bambini?

La partecipazione dei bambini è un diritto di tutti i bambini, sia individualmente che quando partecipano a un gruppo o rappresentano altri bambini. A livello individuale, i bambini hanno il diritto di essere ascoltati e di prendere in considerazione le loro opinioni quando gli adulti (genitori, parenti, insegnanti, medici, giudici e altri professionisti) prendono decisioni che li riguardano. Come gruppo, i bambini hanno il diritto di avere l'opportunità di influenzare e informare le decisioni prese nella società, ad esempio nelle scuole, nelle autorità locali, nei fornitori di servizi, nelle organizzazioni civiche o nel governo.

Perché è importante la partecipazione?

Il diritto del bambino a essere ascoltato è disciplinato dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia. Dà al bambino uno status sociale e giuridico unico, riconoscendo che sebbene i bambini di età inferiore ai 18 anni non abbiano piena autonomia e le decisioni per loro conto siano prese dagli adulti, hanno una gamma completa di diritti. Tale riconoscimento pone specifici obblighi agli adulti in relazione ai minori: essi sono chiamati a garantire un'adeguata tutela e a promuovere l'interesse superiore del minore, ma nel farlo devono al tempo stesso garantire che siano previsti tempo, spazio e opportunità per i minori in propri per esprimere le proprie opinioni e per averne conto in tutte le decisioni e azioni che li riguardano.

 

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